Campo dei Fiori


PONTICELLI: LOTTA TRA ZINGARI

semplicemente ipocrita

Mi ripugna dirlo ma è quello che so ed è quello che penso: quanto sta succedendo nell’hinterland napoletano non è episodio di razzismo, magari lo fosse!!!

Il popolo di Ponticelli, come quello delle Vele di Secondigliano..ma potremmo includere  tutte le periferie, tutte le banlieue del mondo cosa sono? SONO ACCAMPAMENTI DI ZINGARI (nell’accezione negativa del termine)…solo che a differenza di questi, gli zingari, quelli veri, hanno una propria storia e identità. Gli zingari nostrani non hanno più nulla…è gente che non ha ragione nè sentimento perchè allevati in quelle brutture di posti che come minimo incarogniscono! (e non è una giustificazione, anzi)

E’ stata ed è una lotta tra zingari! E quelli che avrebbero dovuto essere i cattivi son risultati solamente i più indifesi.

Quelli di Ponticelli hanno avuto la loro occasione: differenziarsi! C’era anche la TV…. differenziarsi quasi come a voler dimostrare a se stessi di non essersi ridotti al rango di zingari per giunta stanziali e supini alla camorra…vaglielo a spiegare che se fossero per davvero persone civili non avrebbero utilizzato metodi barbari….provate a spiegar loro che sono anche le azioni, il linguaggio, il modo d’essere che determina la saggezza e la civiltà di un popolo.

I napoletani di Ponticelli invece, sono riusciti a far risultar simpatici gli zingari a gran parte dell’italia. Impresa impossibile….eppure ci son riusciti.

Io ne parlo perchè conosco profondamente quel territorio. Il lavoro che faccio è quello di allevare ed educare i loro figli. Condivido con genitori e  figli del rione ponticelli quell’affetto che spesso è barattato con la strada ed il guadagno facile…perchè va detto: conviene anche ai genitori avere dei figli randagi che portano l’osso quotidiano a casa…e che differenza c’è tra i loro figli e il bambino lavavetri al semaforo?

I figli di questa gente sono Ragazzi allampadati, vestiti fintofirmati che spesso tirano di cocaina o cmq si accannano all’inverosimile…ecco, guardateli…sono l’emblema di questo NIENTE ASSORDANTE dilagante.

Scemi, ignoranti ed arroganti quanto fragili e bisognosi di qualcuno che dia loro un vero, sincero, sonoro calcio nel culo per riportarli alla loro essenza. Impresa impossibile.

Non parlo mai di ste cose perchè nel momento in cui ne parlo mi risulto falso..e non sopporto chi va col microfono in pugno a spalare  merda…non sopporto chi costruisce la sua carriera di giornalista, giudice o becchino raccontando con il gusto di veder sgranare l’occhio dell’interlocutore..non sopporto manco me che lavoro senza ottenere manco mezzo risultato..ma tant’è ci dovrebbe pagare il comune di napoli…e son due anni che non lo fa: ben mi sta!

ok ok…Mi fermo qui. potrei continuare per ore in questo lamento che è per me umiliazione schifo e disperazione. Potrei dire tutto e il contrario di tutto lì dove il tutto e il suo contrario è sempre e comunque di buon senso perchè detto da chi stasera e si spera domani è chiamato a vivere qui.

 

p.s. ma che bravo che sono…ho chiuso lo sfogo con la tipica frase di chi si pensa eroe…si l’eroe che, come l’angelo de “il cielo sopra berlino”, guarda dall’alto la città fumante (di monnezza)  e disperata e che in fondo in fondo è compiaciuto di vivere qui senza manco rinunciare all’aureola della modestia…d’altra parte non sono certo migliore degli abitanti di Ponticelli, io.